Blackout solo in casa propria: cosa controllare in sicurezza
In breve: Se il blackout riguarda solo casa tua, controlla in ordine: il salvavita e gli interruttori del quadro, poi il display del contatore. Un contatore elettronico che segnala distacco per superamento di potenza si riarma da solo o con il suo pulsante. Se tutto è alzato ma la corrente non torna, serve il distributore o un elettricista.
Prima cosa: è davvero solo casa tua?
Va via la luce e il primo istinto è pensare al blackout di zona. Guarda dalla finestra: se i lampioni sono accesi e le finestre dei vicini illuminate, il problema è tuo. Se il pianerottolo è al buio e anche il vicino si affaccia perplesso, è la rete, e lì non c'è niente da controllare in casa: si aspetta o si chiama il numero guasti del distributore, quello stampato in bolletta.
Stabilito che il blackout è solo in casa propria, i posti da controllare sono due, e sono entrambi accessibili senza toccare nulla di pericoloso: il quadro elettrico dentro casa e il contatore.
Il giro di controlli, nell'ordine giusto
Prenditi una torcia (quella del telefono va benissimo) e procedi con calma:
- Al quadro, guarda se il salvavita o l'interruttore generale sono scattati. Se sì, stacca dalle prese gli apparecchi che stavi usando e riarma una volta.
- Se il salvavita riscatta subito, lascialo giù: c'è una dispersione o un corto e serve un tecnico.
- Se al quadro è tutto alzato, vai al contatore. Sul display dei contatori elettronici compare spesso il motivo del distacco: superamento di potenza, guasto, sospensione.
- Se il distacco è per superamento di potenza (troppi elettrodomestici insieme), spegni qualcosa e riarma il contatore con il suo pulsante, seguendo le indicazioni del display.
- Se il contatore non dà segni di vita o segnala un guasto di rete, chiama il numero del distributore: il tratto fino al contatore è di loro competenza e l'intervento non si paga.
Superamento di potenza: il blackout più comune (e il più innocuo)
Forno acceso, lavatrice in centrifuga, e appena parte il phon va via tutto: è il classico distacco per superamento della potenza contrattuale, che per molte case è 3 kW. Il contatore tollera un piccolo sforamento per un po', poi stacca. Non è un guasto: basta spegnere qualcosa, riarmare e distribuire meglio i consumi.
Se però ti capita spesso, hai due strade: farti dare consigli su come scaglionare gli elettrodomestici, oppure chiedere al tuo fornitore un aumento di potenza. Un elettricista può anche verificare che l'impianto sia adatto a reggere la potenza in più, cosa mai scontata negli impianti più vecchi.
Discorso diverso se il blackout arriva senza carichi particolari accesi, magari di notte. Lì il sospetto di un guasto nell'impianto è concreto, e la ricerca va lasciata a un installatore abilitato: per legge (DM 37/08) è lui che può metterci le mani.