Installare una wallbox in garage: cosa deve controllare l'elettricista
In breve: Per installare una wallbox in garage l'elettricista deve controllare la potenza disponibile del contatore, tirare una linea dedicata di sezione adeguata, installare le protezioni giuste nel quadro (incluso il differenziale adatto alla ricarica) e rilasciare la dichiarazione di conformità. Non è un lavoro fai-da-te: la wallbox lavora per ore a piena potenza.
Perché la wallbox non si "attacca e via"
L'auto elettrica è in consegna, la wallbox è già nello scatolone, e in garage c'è una presa libera proprio lì vicino. Sembra fatta. Il problema è che una wallbox non assomiglia a nessun altro apparecchio di casa: assorbe tanta potenza, di continuo, per ore, spesso di notte quando nessuno controlla. Una presa o un cavo sottodimensionati che con il trapano scaldano appena, con sei ore di ricarica diventano un punto caldo vero.
Per questo la wallbox va su una linea dedicata, con le sue protezioni, e in Italia il lavoro spetta a un installatore abilitato secondo il DM 37/08, con dichiarazione di conformità finale. Che serve anche per la garanzia, per l'assicurazione e per eventuali agevolazioni.
Il sopralluogo: cosa guarda un elettricista serio
Diffida di chi ti fa il prezzo al telefono senza aver visto niente. Il sopralluogo serio passa da questi punti:
- Potenza contrattuale del contatore: con i classici 3 kW domestici una wallbox convive solo a potenza ridotta o con un sistema di gestione dei carichi; spesso conviene valutare l'aumento di potenza.
- Percorso e lunghezza della linea nuova: dal quadro al garage possono esserci decine di metri, e la sezione del cavo si calcola anche su quello, non solo sulla potenza.
- Stato del quadro elettrico: serve spazio per un interruttore dedicato e un differenziale del tipo adatto alla ricarica dei veicoli, come richiesto dalla norma CEI 64-8 per queste applicazioni.
- Messa a terra: sulla ricarica dei veicoli una terra fatta male non è un dettaglio, e va verificata con strumenti, non a occhio.
- Il contesto: garage privato o box in condominio? Nel secondo caso servono anche passaggi con l'amministratore e attenzione a dove passa la linea.
Gestione dei carichi: il dettaglio che evita i blackout in casa
La domanda giusta da fare all'installatore è: "cosa succede se metto in carica l'auto mentre girano forno e lavatrice?". Senza accorgimenti, succede che scatta il contatore. Le soluzioni esistono e vanno previste in fase di installazione: molte wallbox modulano la potenza di ricarica in base a quanto sta consumando la casa, con un piccolo misuratore installato nel quadro.
Se hai il fotovoltaico, il discorso si fa interessante: alcune wallbox sanno caricare dando priorità all'energia dei pannelli. È il genere di integrazione che un installatore esperto configura in un'ora e che da soli si sbaglia quasi sempre.
Sui costi, per farsi un'idea: oltre al prezzo della wallbox, l'installazione con linea dedicata e protezioni costa indicativamente da 300 a 800 euro e oltre, a seconda della distanza dal quadro e dei lavori necessari. Il numero vero lo dà solo il preventivo dopo il sopralluogo.