Lampadine che si bruciano spesso: quali possono essere le cause?
In breve: Se le lampadine si bruciano spesso, le cause più comuni sono lampade di scarsa qualità, un portalampada ossidato che scalda, vibrazioni, oppure sbalzi di tensione nell'impianto. Se succede sempre nello stesso punto luce, o in tutta la casa, il problema non è la lampadina: serve un controllo da parte di un elettricista abilitato.
Quando è colpa della lampadina e quando no
Cambi la lampadina, passano due mesi, si brucia di nuovo. La terza dura anche meno. A quel punto il sospetto è legittimo: non può essere sempre sfortuna. Una lampadina LED di qualità normale dovrebbe durare anni, non settimane.
La prima distinzione da fare è semplice: il problema riguarda un solo punto luce o più lampade in giro per casa? Se si brucia sempre quella del bagno o sempre quella dell'abat-jour, il difetto sta quasi certamente in quel punto: portalampada, lampada o vibrazioni. Se invece le lampadine muoiono un po' ovunque, conviene guardare all'impianto o alla tensione di rete.
Le cause più frequenti, dalla più banale alla più seria
In ordine di probabilità, ecco cosa trova di solito chi va a controllare:
- Lampadine economiche: i LED da pochi euro hanno driver interni che cedono presto, soprattutto se accesi in plafoniere chiuse dove il calore ristagna.
- Portalampada ossidato o allentato: il contatto imperfetto crea piccoli archi elettrici che scaldano e accorciano la vita della lampadina. Spesso si vede un alone scuro sull'attacco.
- Plafoniera chiusa o lampada troppo potente per il corpo illuminante: il calore è il nemico numero uno dell'elettronica dei LED.
- Vibrazioni: una lampada sotto una camera da letto molto vissuta, vicino a una porta che sbatte o a una lavatrice, si guasta prima. Riguarda soprattutto le vecchie alogene con filamento.
- Sbalzi di tensione: se la luce a volte 'pompa' di intensità o le lampadine si bruciano in stanze diverse, la tensione di casa potrebbe non essere stabile. Può dipendere da un problema sulla linea o da un collegamento lento nell'impianto.
Cosa puoi verificare da solo, senza rischi
Con l'interruttore spento e la lampada fredda puoi fare qualche osservazione utile. Guarda l'attacco della lampadina appena svitata: se è annerito o deformato, il portalampada sta lavorando male. Guarda dentro il portalampada senza toccarlo: ossidazione verde o segni di bruciatura sono un indizio chiaro.
Prova poi a montare una lampadina di marca diversa e di potenza adeguata al lampadario, e segna la data sul calendario. Se dura poco anche quella, hai la conferma che il problema è a monte.
Qui però il fai-da-te si ferma. Sostituire un portalampada o controllare i collegamenti dentro la scatola di derivazione significa lavorare su parti dell'impianto: in Italia questi interventi spettano a un installatore abilitato secondo il DM 37/08. Non è burocrazia inutile, è il modo per non ritrovarsi con un contatto lento che scalda dentro una parete.