Cambiare una presa elettrica da soli: si può fare?
In breve: Cambiare una presa elettrica da soli non è una buona idea: la sostituzione tocca l'impianto e in Italia va affidata a un installatore abilitato (DM 37/08), che rilascia la dichiarazione di conformità. In autonomia puoi cambiare lampadine, usare ciabatte e adattatori a norma, osservare i sintomi. Sui fili dietro la presa, no.
La presa che balla, la spina che non fa più contatto
Succede sempre allo stesso modo: la presa dietro il divano si è allentata, la spina dell'aspirapolvere ci balla dentro, ogni tanto l'apparecchio si spegne da solo. E la tentazione di cambiare la presa elettrica da soli cresce, anche perché il ricambio in ferramenta costa pochi euro.
Il guaio è che una presa allentata non è solo un fastidio: un contatto lasco produce microscariche e calore ogni volta che colleghi qualcosa. È il motivo per cui certe prese hanno i fori anneriti. E lavorarci sopra senza le verifiche giuste significa mettere le mani su conduttori che possono essere in tensione.
Cosa dice davvero la legge
In Italia il DM 37/08 riserva gli interventi sugli impianti elettrici alle imprese abilitate. Sostituire una presa è un intervento sull'impianto: si scollegano e ricollegano conduttori fissi. Non è come cambiare la spina a una lampada, che è un apparecchio mobile.
C'è anche un aspetto pratico che molti scoprono tardi: senza dichiarazione di conformità, in caso di incendio o danno di origine elettrica l'assicurazione può fare storie, e in una compravendita la documentazione dell'impianto viene richiesta. Un lavoro da venti minuti fatto dalla persona sbagliata può lasciare strascichi lunghi.
Cosa puoi fare tu senza toccare l'impianto
Prima di chiamare, ci sono controlli utili e del tutto sicuri:
- Prova lo stesso apparecchio su un'altra presa: se funziona bene altrove, il problema è nella presa e non nella spina.
- Guarda i fori della presa: aloni scuri, plastica deformata o odore di caldo dopo l'uso sono segni di surriscaldamento da riferire all'elettricista.
- Smetti di usare la presa sospetta, soprattutto con elettrodomestici che assorbono molto come stufette, ferri da stiro o asciugacapelli.
- Se la presa è di un formato scomodo, nel frattempo usa un adattatore a norma di buona qualità, senza incastri forzati.
Quanto costa e quanto ci mette un elettricista
Per la sostituzione di una presa si spende indicativamente tra 50 e 90 euro con l'uscita, e il lavoro dura una mezz'ora. Se le prese da cambiare sono più di una nella stessa visita, il costo unitario scende parecchio: vale la pena fare l'elenco completo prima della chiamata. L'elettricista, oltre a montare il ricambio, controlla lo stato dei conduttori nella scatola, e non è raro che scopra un morsetto ossidato che avrebbe dato problemi a breve. Il preventivo preciso te lo fa lui, ma queste sono le cifre tipiche.