Come fare correttamente il test del salvavita con il pulsante TEST
In breve: Per fare il test del salvavita basta premere il pulsante TEST sul fronte del dispositivo: se funziona, la levetta scatta giù all'istante e la corrente si interrompe. Poi riarmi alzando la levetta. Se premendo TEST non scatta, il salvavita è guasto e va sostituito da un elettricista abilitato. È l'unico controllo del quadro alla portata di tutti.
Un minuto di lavoro per sapere se sei protetto
Il salvavita è uno di quei dispositivi che ti aspetti funzionino per sempre, finché un giorno servono davvero. Il problema è che è un oggetto meccanico: dopo anni fermo nella stessa posizione, il meccanismo può incollarsi. Un salvavita bloccato è invisibile, la corrente passa lo stesso, ma il giorno della dispersione non stacca. Per questo i costruttori hanno messo sul fronte quel pulsantino con scritto TEST o T.
Premendolo, il dispositivo simula al suo interno una piccola dispersione, in totale sicurezza, e verifica se il meccanismo di sgancio risponde. È il test del salvavita: un controllo pensato apposta per essere fatto da chiunque, senza attrezzi e senza aprire nulla.
La procedura corretta, passo per passo
Prima di premere, due accortezze pratiche: il test toglie corrente a tutta la casa o alla linea protetta, quindi salva quello che stai facendo al computer e scegli un momento in cui un blackout di un minuto non crea problemi. Poi:
- Apri lo sportello del quadro e individua il dispositivo con il pulsante TEST. Se ce n'è più di uno, il test va fatto su ciascuno.
- Premi il pulsante con decisione: la levetta deve scattare verso il basso immediatamente, con un clic netto.
- Verifica che la corrente sia effettivamente andata via nella zona protetta: è la conferma che lo sgancio funziona davvero.
- Riarma alzando la levetta fino allo scatto. Se non aggancia al primo colpo, portala prima tutta in basso e poi su.
- Controlla orologi, sveglie e caldaia: qualche apparecchio potrebbe chiedere di reimpostare l'ora.
E se premo TEST e non succede niente?
Se il pulsante affonda ma la levetta resta su, il risultato del test è chiaro: il salvavita non sta più facendo il suo mestiere. Può darsi che il meccanismo si sia bloccato o che il circuito interno di prova sia guasto. In entrambi i casi la casa sta girando senza protezione differenziale, e questo è il momento giusto per chiamare un elettricista, senza farne un dramma ma senza nemmeno rimandare di sei mesi.
Quello che non va fatto è smontare il dispositivo per capirci qualcosa, o peggio comprarne uno uguale e sostituirlo da soli. Dentro il quadro ci sono morsetti in tensione anche a interruttori abbassati, e la sostituzione di componenti del quadro è per legge un lavoro da installatore abilitato, con tanto di dichiarazione di conformità secondo il DM 37/08. La buona notizia è che per un professionista è un intervento rapido, in genere questione di poco tempo una volta sul posto.