Fotovoltaico che non produce: i controlli da fare senza aprire nulla
In breve: Se il fotovoltaico non produce, i controlli sicuri sono tre: leggere l'app o il display dell'inverter per capire se è acceso e se segnala errori, verificare da terra ombre o sporco nuovi sui pannelli, e controllare che non manchi la corrente in casa. Niente quadri aperti né tetto: per quello serve un tecnico abilitato.
Prima domanda: non produce, o produce meno?
Di solito te ne accorgi dalla bolletta o da un'occhiata distratta all'app: la produzione è a zero, o comunque molto più bassa del solito. Prima di allarmarti, distingui i due casi, perché raccontano storie diverse. Produzione a zero con il sole fuori significa quasi sempre inverter spento o in blocco. Produzione dimezzata rispetto allo stesso mese dell'anno scorso parla invece di ombre, sporco o di una stringa di pannelli fuori uso.
Un dettaglio che frega molti: confronta mesi uguali, non mesi vicini. Novembre produce una frazione di luglio anche quando è tutto perfetto, e una settimana di cielo coperto fa crollare i numeri senza che nulla sia rotto.
I controlli che puoi fare in dieci minuti
Tutto quello che segue si fa con gli occhi e con il telefono, senza toccare cavi né aprire sportelli:
- Guarda l'inverter: di giorno deve avere spie accese o il display attivo. Spento del tutto con il sole alto è il primo indizio serio.
- Leggi il codice sul display o la notifica sull'app: annota la sigla esatta dell'errore, servirà al tecnico e a volte il manuale la spiega.
- Controlla che in casa ci sia corrente: se è scattato il generale o c'è un blackout di zona, l'inverter si spegne da solo per sicurezza, ed è normale.
- Osserva i pannelli da terra o dalla finestra: cerca ombre nuove (alberi cresciuti, gru, antenne), foglie, escrementi di uccelli, o un pannello visibilmente diverso dagli altri.
- Se l'app lo consente, confronta la produzione delle singole stringhe o dei singoli ottimizzatori: una stringa a zero e le altre normali circoscrive già il problema.
Cosa non fare, anche se sembra facile
La tentazione classica è armeggiare con gli interruttori dedicati al fotovoltaico nel quadro, o peggio salire sul tetto "solo per guardare da vicino". Meglio di no. I cavi lato pannelli restano in tensione finché c'è luce, anche con l'inverter spento, e il tetto senza ancoraggi è pericoloso a prescindere dall'elettricità. Anche riarmare ripetutamente un interruttore che continua a scattare è una pessima idea: quello scatto sta proteggendo qualcosa.
L'unico gesto attivo ragionevole è lo spegni-e-riaccendi dell'inverter, ma solo seguendo alla lettera la procedura del manuale del tuo modello, che prevede un ordine preciso tra lato corrente alternata e lato corrente continua. Se il manuale non ce l'hai o la procedura non ti è chiara, lascia stare: un riavvio fatto male non ripara nulla e può peggiorare le cose.
Se dopo questi controlli la produzione resta a zero, o l'errore sul display si ripresenta, hai già fatto tutto quello che si può fare da fuori. Il resto è lavoro da tecnico: misure sulle stringhe, verifica delle protezioni, eventuale sostituzione di componenti.