Piano a induzione: serve una linea elettrica dedicata?
In breve: Sì, per un piano a induzione serve quasi sempre una linea elettrica dedicata: assorbe da 3 a 7 kW e non può viaggiare sulla linea delle prese di cucina. Serve un cavo di sezione adeguata dal quadro, con la sua protezione. Il collegamento lo fa un installatore abilitato, che rilascia la dichiarazione di conformità.
Perché l'induzione non si attacca a una presa qualsiasi
Il piano nuovo è arrivato, il mobiletto è pronto, e sotto la scatola c'è un cavo con un connettore che non assomiglia a nessuna spina di casa. Non è un caso. Un piano a induzione a piena potenza assorbe indicativamente dai 3 ai 7 kW: più di qualunque altro apparecchio domestico, e più di quanto una normale presa da 16 ampere (circa 3,5 kW) possa reggere in modo continuativo.
Per questo i produttori prevedono il collegamento diretto a una linea dedicata: un cavo che parte dal quadro elettrico, arriva solo al piano cottura e ha il suo interruttore di protezione. Niente prese condivise con forno, lavastoviglie o frullatore. Se in casa arrivasse tutto sulla stessa linea, ogni cena impegnativa finirebbe con l'interruttore che scatta.
Cosa puoi verificare tu, prima di chiamare
Prima ancora del preventivo, ci sono controlli che chiunque può fare senza toccare nulla di elettrico:
- La potenza del contatore: la trovi in bolletta. Con i 3 kW standard un'induzione a piena potenza convive male con lavatrice e forno accesi insieme; molti passano a 4,5 o 6 kW.
- Il libretto del piano: riporta la potenza massima e se il modello ha la funzione di limitazione, che permette di impostarlo per esempio a 2,8 kW per non far scattare il contatore.
- Il quadro elettrico: contando gli interruttori ti fai un'idea se esiste già una linea per il piano cottura (nelle case con vecchio piano elettrico a volte c'è) o se è tutto su due circuiti.
- La distanza tra quadro e cucina: più il percorso è lungo e complicato, più il lavoro di posa del cavo incide sul preventivo.
Cosa fa l'elettricista e quanto costa indicativamente
L'intervento tipo prevede la posa di una linea nuova dal quadro alla cucina, con cavo di sezione adeguata alla potenza del piano (spesso 4 o 6 millimetri quadrati), un interruttore dedicato nel quadro e il collegamento al piano secondo lo schema del produttore. Se il tubo corrugato esistente permette di passare il cavo nuovo, il lavoro si chiude in genere in mezza giornata; se serve una traccia nel muro, tempi e costi salgono.
Come ordine di grandezza, una linea dedicata per l'induzione costa indicativamente tra 150 e 400 euro, escluse opere murarie. Il preventivo vero lo fa l'elettricista dopo aver visto quadro e percorso. Alla fine del lavoro deve rilasciarti la dichiarazione di conformità prevista dal DM 37/08: non è un pezzo di carta in più, è quello che certifica che il collegamento è a norma, e ti servirà anche in caso di vendita o pratiche assicurative.