Presa elettrica che si scalda: è normale?
In breve: Una presa elettrica che si scalda appena, con un apparecchio potente collegato da ore, può rientrare nella normalità. Se è calda al punto da dare fastidio al tatto, se scalda anche con carichi leggeri o a vuoto, c'è un contatto rovinato o un sovraccarico: smetti di usarla e falla controllare da un elettricista.
Tiepida o calda? Il confine che conta
Stacchi il caricatore o la spina della stufetta e ti accorgi che la placca è tiepida. È il momento in cui viene il dubbio: normale o no? Un minimo di tepore, con un apparecchio che assorbe parecchio ed è rimasto collegato a lungo, può starci: la corrente che passa nei contatti produce un po' di calore.
Il confine è questo: tiepida al limite del percettibile può essere accettabile; calda da non poterci tenere la mano sopra, mai. E ci sono altre due situazioni che non ammettono giustificazioni: la presa che scalda con carichi leggeri, tipo una lampada o un caricatore da telefono, e la presa che è calda senza nulla collegato. In entrambi i casi il calore non viene dall'uso, ma da un difetto.
Da dove viene il calore anomalo
Dietro una presa che scalda ci sono quasi sempre uno di questi problemi:
- Morsetti allentati: i fili dietro la presa non sono più serrati bene. Il contatto lasco fa resistenza, e la resistenza fa calore. È la causa più comune negli impianti con qualche anno.
- Alveoli allargati: dopo migliaia di inserimenti i contatti interni non stringono più la spina. Il gioco crea micro-archi e riscaldamento.
- Sovraccarico da ciabatte e adattatori: una presa da 10 ampere che alimenta, tramite riduzioni, una ciabatta piena di apparecchi lavora oltre i suoi limiti.
- Spina o adattatore di qualità scadente: a volte scalda la spina, non la presa, e il calore si trasmette. Vale la pena capire chi dei due è caldo.
- Conduttori sottodimensionati: nei vecchi impianti i cavi possono essere al limite per i carichi di oggi.
Cosa fare (e cosa lasciare al tecnico)
La parte tua è semplice: riduci il carico e osserva. Togli ciabatte e adattatori, collega gli apparecchi potenti direttamente al muro, uno per volta, e senti se la situazione cambia. Se con un carico normale la presa resta fresca, il problema era il sovraccarico, e la soluzione è organizzarsi meglio, magari facendo aggiungere qualche presa in più dove serve.
Se invece la presa continua a scaldare, la diagnosi passa dal cacciavite, e quel cacciavite non dev'essere il tuo: dietro la placca c'è tensione, e per gli interventi sull'impianto serve un installatore abilitato (DM 37/08). Il tecnico toglie corrente, controlla il serraggio dei morsetti, lo stato dei contatti e dei cavi, e nel caso sostituisce il frutto. È un lavoro da mezz'ora scarsa nella maggior parte dei casi; ignorarlo, invece, significa lasciare che i contatti si carbonizzino un po' a ogni utilizzo.