Spostare una presa o un interruttore: perché non è un semplice lavoretto
In breve: Spostare una presa o un interruttore non è un semplice lavoretto perché comporta una modifica dell'impianto: nuova traccia nel muro o canalina, cavi da riposare nel corrugato, vecchio punto da dismettere in sicurezza e dichiarazione di conformità. Per il DM 37/08 serve un installatore abilitato. I costi partono indicativamente da 120-150 euro.
Quella presa è sempre nel posto sbagliato
Hai spostato il letto e l'interruttore è finito dietro la testiera. Oppure la presa della cucina è esattamente dove ora c'è il frigorifero nuovo. Spostare una presa o un interruttore di mezzo metro sembra una sciocchezza, e chi ha dimestichezza col trapano si chiede perché mai dovrebbe pagare qualcuno.
La risposta sta in quello che non si vede: dentro il muro i cavi non vanno dove ti servono, vanno dove qualcuno li ha posati anni fa, dentro tubi con percorsi precisi. Spostare il punto significa intervenire su quel sistema, non trapanare un buco nuovo.
Cosa comporta davvero lo spostamento
Anche per uno spostamento breve, il lavoro completo prevede parecchi passaggi:
- Verificare da dove arriva la linea e se il cavo esistente può essere riutilizzato o va sostituito: spesso non è abbastanza lungo per il nuovo percorso.
- Aprire una traccia nel muro fino alla nuova posizione, posare il corrugato, murare la nuova scatola e ripristinare l'intonaco.
- Dismettere il vecchio punto in modo corretto: i conduttori non si possono lasciare tagliati e nascosti sotto una placca cieca a caso, vanno gestiti a regola d'arte.
- Collegare e provare il nuovo punto, verificando le protezioni a monte.
- Rilasciare la dichiarazione di conformità per la modifica.
Le alternative quando non vuoi aprire il muro
Non sempre serve la traccia. Le canaline esterne, oggi disponibili anche in versioni discrete a battiscopa, permettono di portare il punto dove serve senza polvere né muratura: l'estetica è meno pulita ma i tempi e i costi scendono parecchio. È la strada tipica nelle case in affitto o sui muri con affreschi, carte da parati e piastrelle che non si vogliono toccare.
Per gli interruttori esiste anche l'opzione dei comandi senza fili: un pulsante radio che si incolla dove vuoi e comanda un ricevitore installato dall'elettricista sul punto luce. Il ricevitore va comunque montato da un abilitato, ma si evita quasi tutta l'opera muraria. Sono soluzioni da valutare col tecnico, perché non tutte le situazioni le permettono.
Costi e tempi: cosa aspettarsi
Per uno spostamento breve con traccia e ripristino si spende indicativamente tra 120 e 250 euro; con canalina esterna spesso meno. Se il muro è in cemento armato, se il percorso è lungo o se il cavo va sostituito fino alla scatola di derivazione, il preventivo sale. La visita dura in genere da una a tre ore, più l'eventuale asciugatura dell'intonaco prima della pittura. Il numero vero lo dà il sopralluogo: due case identiche fuori possono essere diversissime dentro i muri.